Rifugio Roda di Vael

Rifugio Roda di Vael - Rifugio Roda di Vael - Rifugio Roda di Vael - Rifugio Roda di Vael -
Descrizione

"Un angolo di paradiso nel Catinaccio"
Il rifugio, di proprietà della SAT e ristrutturato completamente nel 2008, sorge nella zona meridionale del gruppo del Catinaccio (Rosengarten) sulla Sella del Ciampaz, ai piedi del Croz di S. Giuliana a 2283 m.

E’ un rifugio tipicamente alpino, non raggiungibile direttamente con impianti di risalita e per questo ancora in grado di offrire quel fascino dell’avventura che contraddistingue il cammino per raggiungerlo.

Gode di una posizione invidiabile con un panorama mozzafiato che spazia dal Lagorai, alle Pale di S. Martino, alla Marmolada, al Sella e alle Cigolade.

Permette di raggiungerlo con accessi semplici ed è un ottimo punto di partenza sia per chi vuole vivere la montagna arrampicando o facendo lunghe traversate, o semplicemente per chi vuole godersi una piacevole passeggiata immerso in uno scenario unico. Nei dintorni del rifugio vi sono numerose vie alpinistiche e vie ferrate con ogni grado di difficoltà. 

In ogni caso ad attendervi troverete soddisfazione nella preziosa cucina che è anche certificata AFC. 
La gestione è fatta con lo spirito di queste montagne e permette davvero a tutti di assaporare il fascino di questo magnifico mondo che è il Gruppo del Catinaccio. 

Il rifugio dispone di 50 posti.



Punti di forza
  • Sarete i benvenuti in un ambiente allegro e familiare condito da simpatia e cordialità.
  • Cucina tradizionale ladina ed una ricca scelta di dolci fatti in casa, oltre ad un vasto menù anche per celiaci.
  • Posizione ottimale per godere di uno splendido panorama su quasi tutte le cime dolomitiche circostanti la val di Fassa.


Accessi al rifugio

Dal Passo di Costalunga:
1.  Sentiero n.548
    • Dislivello 530 mt.
    • Tempo di percorrenza ore 1,30 circa
    • Distanza 3,5 Km.         

Partenza dal Passo di Costalunga m. 1745, segnavia  n.548 - ore 1.30
Si parte in prossimità del Passo di Costalunga, poco al di sotto del Passo nel versante Fassano (circa 200 mt, evidente l’imbocco del sentiero in prossimità di uno slargo/parcheggio sterrato). 
Si parte seguendo la strada forestale (segnavia n.548 – indicazioni Rif. Roda di Vael) giungendo dopo poco al bivio col sentiero n.552. Lasciato a sinistra il segnavia n.552, si continua portandosi lungo una zona detritica, poi per un valloncello (costruzione), indi in località Paschè 2005 m. Si sèguita per sentiero nel vallone. Si guadagna quota con vista crescente raggiungendo la Sella del Ciampàz, con il vicino belvedere del Ciampàz.                                                                                

2. Sentiero n.539 prima e n.549 poi, salendo fino al rifugio Paolina con la seggiovia omonima
    • Dislivello 150 mt.
    • Tempo di percorrenza Ore 0,45 ca.
    • Distanza 2 Km.                                  

Poco sotto il Passo di Costalunga nel versante che scende verso Nova Levante, si trova la seggiovia Paolina che porta in breve tempo e con vista mozzafiato all'omonimo rifugio.
Da qui, si imbocca il sentiero n.539 che parte a pochi metri di fronte all’arrivo della seggiovia, con una svolta verso destra subito all’inizio.
Si risalgono i pascoli sotto la Punta del Masarè visibile alla vostra sinistra, mentre sulla destra lo sguardo toccherà il gruppo del Latemar con la grande frana alle sue pendici. 
Si arriva al monumento a Theodor Christomannos, pioniere del turismo dolomitico: una grande aquila bronzea posta a quota 2349 mt. A questo punto il grosso del dislivello è ormai fatto! 
Si prosegue a destra sul segnavia n.549 (sentierò del Masarè) in ambiente aperto con una bella vista anche sul fondovalle, fino a raggiungere in breve la sella col rifugio Roda di Vaèl 2283 m (45 min dal rifugio Paolina).


Da Vigo di Fassa:

1. Sentiero n.547 prima e n.545 poi
    • Dislivello 900 mt.
    • Tempo di percorrenza ore 3 circa
    • Distanza 5 Km.                                                                                    

Partenza da Vigo di Fassa m. 1382, nella frazione di Valle. Da qui parte il segnavia n.547 che, intersecandosi alla strada forestale che sale alla malga Vael, ci porta a raggiungere il sentiero n.545 che ci conduce al rifugio in circa 3 ore e superando un notevole dislivello. 
Il sentiero n.547 ha subito una grossa frana all'inizio del 2014, poco a monte dell’abitato di Vigo di Fassa. E’ quindi necessario informarsi in loco sul suo punto di accesso e sulle condizioni di agibilità                                                                                                                   

2. Sentiero n.545, salendo sino al Ciampedie con omonima funivia
    • Dislivello 300 mt.
    • Tempo di percorrenza ore 1,30 circa
    • Distanza 4,5 Km.                                                                                 

Dal centro del paese di Vigo, prendere la funivia che porta al Ciampedie (parcheggio presso la funivia). 
Dall’arrivo della funivia Ciampedie a quota m 1.950, si prosegue risalendo i verdi prati verso Prà Martin per poi imboccare il sentiero n.545 che porta per lungo vallone alla Malga Vael e poi con ripido sbalzo al Rifugio Roda di Vael. Ciampedie ore 1,30-1,40.                                                                                                                

3. ”Vial de le feide” (sentiero delle Pecore), salendo sino al Ciampedie con omonima funivia
    • Dislivello 300 mt.
    • Tempo di percorrenza ore 1,30 circa
    • Distanza 4,5 Km.                                                                                 

Dal centro del paese di Vigo, prendere la funivia che porta al Ciampedie (parcheggio presso la funivia). 
Dall’arrivo della funivia Ciampedie a quota m 1.950, si prosegue risalendo i verdi prati verso Prà Martin e poi imboccare il “Troi o Vial de le Feide” (Sentiero delle Pecore) ai piedi delle Cigolade e delle Pale Rabbiose. 
Raggiunta la Buja de Vael, si incrocia il sentiero n.541 che imboccato verso sinistra ci porta comodamente al Rifugio Roda de Vael. Dal Ciampedie ore 1,30-1,40.



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