Rifugio Monte Cavone-Tschafon

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Descrizione

Incastonato tra l’Alpe di Siusi, lo Sciliar e il Catinaccio, sorge il caratteristico Rifugio Monte Cavone (Tschafonhütte), a 1.737 metri di quota, all’interno del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio.

Facilmente raggiungibile lungo svariati sentieri panoramici da Tires al Catinaccio, Fiè allo Sciliar e dal laghetto di Fiè, è meta amata sia da famiglie che da escursionisti alla ricerca di tranquillità.

Quassù non è solo la vista mozzafiato su Catinaccio, Torri del Vajolet e Latemar a deliziare l’escursionista, ma anche l’ottima cucina con piatti preparati con cura e raffinati da erbe aromatiche fresche dell’orto. "Frischkas mit Kreiter" (formaggio fresco con erbe aromatiche), omelette di ortica e spinaci "Farinello Buon-Enrico”, "Knedl mit Kress und Rucola" (canederli con crescione e rucola), "Goggelen mit Eartepfl" (uova con patate) oppure una buona minestra d’orzo sono solamente alcune delle specialità proposte.

Non da meno le insalate biologiche del nostro orto, coltivato a 1.737 m, e come dessert il Kaiserschmarrn con mirtilli rossi, preparato sul focolare a legna come da tradizione.

Dopo aver assistito al suggestivo tramonto con enrosadira sul Catinaccio, ci si lascia conquistare dall'atmosfera romantica delle semplici stanze, illuminate come un tempo da un caldo lume di candela.

Il rifugio Monte Cavone (Tschafonhütte) è un ideale punto di partenza o meta per trekking di più giorni ed escursioni nelle Dolomiti.



Punti di forza
  • Rifugio tranquillo a conduzione familiare.
  • Prodotti locali e di produzione propria (insalata dell'orto, funghi, fragole di bosco, erbe selvatiche).
  • Pietanze preparate su fuoco aperto.


Accessi al rifugio

Partenza è da Bagni di Lavina Bianca, località a monte di San Cipriano di Tires, dove sono disponibili numerosi parcheggi gratuiti.

Il sentiero n.4A conduce in direzione ovest, lasciando alle spalle le ultime case della frazione.

Si prosegue leggermente in salita per la strada forestale che porta al Wuhnleger, un pascolo con un piccolo stagno, nelle cui acque si rispecchiano le cime del Catinaccio e le Torri del Vajolet (motivo fotografico).
Sul pendio a nord ha inizio il sentiero 4 che porta ad un bivio con un crocifisso in legno, al quale si può scegliere se proseguire lungo il comodo sentiero o la strada forestale più ripida. Il sentiero è più lungo, ma paesaggisticamente sicuramente più affascinante, con qua e là qualche panchina per riprendere fiato e godere dello spettacolare panorama sulle cime circostanti e la Val di Tires. L'ultimo tratto di sentiero attraversa un bosco di pino mugo.

salita: circa 1 ora e 30 min.

discesa: circa 1 ora

dislivello: circa 650 m

Dal Laghetto di Fiè al Monte Cavone
Una piacevole escursione al Monte Cavone ha inizio al Laghetto di Fiè, ai piedi dello Sciliar.
A pochi passi dal lago si trova un grande parcheggio ombreggiato. Da qui si percorre dapprima il sentiero n.1 in direzione Malga Tuff e Malga Hofer per proseguire poi sul sentiero n.7 che costeggia il fianco della Croda del Maglio. Il sentiero n.7B conduce, dopo un totale di 3 ore e mezza di cammino al rifugio Monte Cavone.



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